lunedì 2 novembre 2009

Azioni in Combattimento - Aiutare un Altro

E' possibile aiutare un compagno in due situazioni distinte: durante un attacco o durante una manovra.

AIUTARE DURANTE UN ATTACCO: Il PG sceglie un bersaglio entro portata da attacco in corpo a corpo (di norma 1 quadretto) e un compagno che stia combattendo in corpo a corpo contro lo stesso bersaglio, invece di compiere un attacco contro il bersaglio, esegue un attacco contro CA 10. Se il colpo va a segno, il PG non esegue nessun attacco ma conferisce un bonus di +2 al tiro per colpire del proprio compagno.

AIUTARE DURANTE UNA MANOVRA: Il PG sceglie un alleato da aiutare,  compie la manovra di aiuto contro CD 10 (Classe di difficoltà 10), se riesce, fornisce un bonus di +2 alla manovra dell'alleato.

10 commenti:

  1. Difficile rinunciare ad un attacco per aiutare un compagno. Molto difficile. La soddisfazione per il colpo andato a segno è troppo goduriosa. :-D
    Domanda a cui non avevo mai pensato: in caso di 'Colpo Guaritore' l'azione di aiutare un altro attiva lo stesso il potere ad incontro?
    Io non l'ho mai fatta, ad esempio, proprio per quel motivo, ma se il potere si attiva ugualmente, allora...

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  2. Purtroppo no, nella descrizione di "Colpo Guaritore" si legge che devi ottenere un "Colpito" per sprigionare il potere. Funzionerebbe se qualcuno aiutasse il chierico ... nel qual caso il chierico può usare Colpo Guaritore con un bonus di +2 dato dall'Aiuto di un compagno.

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  3. Immaginavo. Peccato perché sarebbe stata una bella gabola: non solo guarisco un alleato ma gli ammollo anche un +2 al suo t.p.c. Mica male come giochino! ;-)

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  4. E' pensabile che un primo giocatore aiuti un secondo giocatore (quindi tirando x colpire contro CA=10), il quale riceve un +2 ma non lo usa per colpire direttamente un avversario, quanto per colpire a usa volta CA=10 per aiutare un terzo compagno a colpire "per davvero" ? scusate il casino, ma conoscendoci 'sta cosa potrebbe venir fuori... Ovvero: si puo' usare la regola dell'aiuto "in cascata" con solo l'ultimo giocatore che tira per davvero contro un nemico ?

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  5. Io direi proprio di si. Nelle regole non si specifica che l'azione di aiuto può essere eseguita una sola volta per un solo giocatore. In fondo, anche se surreale, se ci pensi ha una sula logica.
    Ogni PG che non attacca ma finta e scarta per ingannare un nemico, lo distrae e scopre a tal punto che l'ultimo che prova il colpo non può che avere un bonus galattico al t.p.c.

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  6. Purtroppo non è possibile, dato che l'aiuto serve a dare un +2 al tiro per colpire CONTRO LO STESSO AVVERSARIO e non al tiro per aiutare un alleato a colpire. Approfitto di questo post per specificare che non è neanche possibile sommare più aiuti su uno stesso PG, dato che TUTTI i bonus dello stesso tipo non sono sommabili, ma vale semplicemente il migliore.

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  7. Re Mello:
    NAZISTA!

    Scusa ma in questo caso non solo ha evidentemente ragione a norma di regolamento, ma l'ipotesi di Nanni mi appare del tutto priva di qualsivoglia fondamento ...

    Beh, però c'è il detto: "chi fa da sé fa per tre". Alla luce del suddetto se ti aiuta 1 solo hai un malus, se ti aiutano in due non hai né malus né bonus, se ti aiutano in 3 allora "potresti avere" un bonus...

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  8. è bello tirare il sasso e tornare dopo un po' a vedere cosa è successo!!! :D comunque sia capisco la logica, e poi il regolamento è il regolamento....mi piacerebbe quasi il regolamento, se non fosse che sono ancora in attesa di quell'emendamentuccio che vorrebbe introdurre la modifica ad personam per il personaggio "mago" introducendo le parole "and anyway..." .... ;-)

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